31/03/10

Risposta della FIWuK dopo i regionali del Piemonte


A tutte le società, ai tecnici ed agli ufficiali di gara FIWuK del Piemonte.

Intendo con questa rispondere alle osservazioni che mi sono giunte dai Responasabili Tecnici Guido Cesano e Paolo Lovera della Piccola Foresta di Bernezzo (CN) e Alessandro Floridia di Movimentarti di Torino. Di quest’ultimo invio inoltre in allegato la lettera da lui inviatami, come da sua richiesta.

Guido Cesano e Paolo Lovera mi chiedono chiarimenti sul perché non sono stati calcolati, ai fini della classifica a squadre, i risultati della gara di Shuai Jiao. Lo Shuai Jiao è previsto fra le specialità di combattimento nel Regolamento Tecnico della FIWuK, ma al momento non si è ancora proceduto ad una regolamentazione specifica del settore ( lo stesso dicasi per il Tui Shou), come è invece successo per le altre specialità previste attualmente nei Campionati Nazionali. Pertanto, in attesa di Regolamento, è da considerarsi specialità dimostrativa.

Riporto inoltre alcune osservazioni “… nessuno è venuto a fare presenza ufficiale al Shuai Jiao, nonostante abbia riscontrato un buon successo fra il pubblico, nessuno dei maestri è venuto vicino al tappeto di gara …” . Personalmente mi scuso per l‘indelicatezza, non dovuta a disinteresse, ma al fatto che in quel momento ero impegnata nella stesura della classifica.

E’ mia intenzione promuovere tutte le attività presenti in regione, comprese quelle poco conosciute o praticate, che potrebbero accreditare alla FIWuK-Piemonte la sua immagine di polivalenza, per la particolarità di avere presente nelle sue scuole numerosi stili riconosciuti dalla Federazione. E’ ovvio che si richiede agli insegnanti di stili poco praticati o nascenti e pertanto scarsamente conosciuti, un po’ di pazienza e collaborazione affinchè si possano elaborare regolamenti chiari, validi e soddisfacenti per tutti ed inoltre provvedere alla preparazione di ufficiali di gara aventi una formazione specifica nel settore; tutto ciò richiede ovviamente un certo lasso di tempo.

Per quanto riguarda le osservazioni di Alessandro Floridia, faccio una premessa.
Il programma di gara prevedeva in mattinata lo svolgimento delle gare per cadetti (non svoltesi per numero insufficiente di iscritti), del Taijiquan, degli Stili Tradizionali interni, del Wushu Moderno e sulla pedana le gare di combattimento. Nel pomeriggio Stili Tradizionali Esterni e sulla pedana Wushu Moderno avanzato e Shuai Jiao. Questo programma avrebbe permesso ai giudici impegnati sulla pedana di combattimento (Compreso il Medico di Gara, obbligatorio per le gare di combattimento) di seguire nel pomeriggio le gare di Tradizionale, dal momento che la maggior parte dei giudici qualificati per il Tradizionale, sono anche esperti di Combattimento.

Non ho rispettato il programma di gara per essere stata spinta a velocizzare. Ammetto di aver risposto con troppa disponibilità, non prevedendo possibili disguidi nel successivo sviluppo organizzativo della manifestazione.

Di fatto, chi si impegna a partecipare ai Campionati Regionali, deve sapere che lo svolgimento della gara prevede il protrarsi per tutto il pomeriggio, come precisato nella lettera di invito. Mi impegno, per il futuro, al rispetto più rigoroso delle regole. I Giudici verranno convocati per iscritto, facendo riferimento all’Albo Ufficiale della FIWuK, suddivisi per competenze. Sull’area di gara e in prossimità dei tavoli delle giurie, non verrà tollerata la presenza di personale non autorizzato (la collocazione di atleti ed accompagnatori è inquadrata da apposito regolamento, ed a questo ci si atterrà per il futuro). Al fine di conseguire la massima chiarezza nell’elaborazione delle classifiche individuali e di squadra, e per evitare confusioni nella selezione degli atleti qualificati per i Campionati Nazionali, per il futuro non si procederà più a nessun tipo di accorpamento.

Se viene richiesta chiarezza da parte di tutti, è giusto che ognuno sappia portare la propria esperienza specifica del settore, nel rispetto dell’altrui lavoro e sacrificio, a prescindere da considerazioni nel merito della valenza tecnica altrui (causa questa di tante inutili diatribe del passato e che l’attuale gestione della Federazione intende combattere e debellare con tutte le proprie forze).

Sono rammaricata del fatto che per i disguidi verificatisi, alcune decisioni abbiano creato malcontento e delusione da parte di alcuni atleti. Secondo la nostra visione, lo scopo delle gare regionali è, in primis, portare ai Campionati Nazionali tutti gli atleti meritevoli e valorizzare tutti gli atleti, a prescindere dallo stile; a tale scopo riteniamo che proprio i Campionati Regionali siano l’occasione per far crescere nei ragazzi quale sia il valore dell’appartenenza ad una Federazione sportiva come motivo di aggregazione e scuola di vita.

Voglio ancora spendere due parole sul secondo scopo delle gare Regionali che è quello socio-aggregativo di tutti coloro che alle gare Nazionali forse non arriveranno mai, vuoi per le restrizioni poste per la partecipazioni alle stesse (esempio è che non vi si può partecipare che con forme di una certa difficoltà; le più semplici sono ammesse alla Coppa Italia, momento competitivo e aggregativo a livello nazionale, nonché bacino di valutazione per quegli atleti non ancora in vista a livello nazionale) vuoi perché non ne hanno l’intenzione.

Ricordo che nel prossimo futuro, a livello nazionale, si cercherà di valorizzare ed incentivare alla pratica delle nostre discipline tutti coloro che praticano per il proprio benessere (esempio classico il Taiji Quan) per il quale si svolgerà a Roma in data 23 maggio una manifestazione dimostrativa. Per tali praticanti le gare Regionali devono rappresentare un momento d’incontro e scambio di esperienze in amicizia.

Per quanto riguarda più specificamente la diatriba sul Tradizionale, dove già qualcosa si è fatto e altro è in via di miglioramento, lascio la parola ad Enrico, in quanto come Commissario Tecnico Nazionale è lui che è stato chiamato a far parte degli incontri informativi.

Ringrazio per la collaborazione nello svolgimento dei Campionati Regionale e chiedo scusa per le mie mancanze. Sono a vostra disposizione per ulteriori chiarimenti ed informazioni.
Livia Dutto Del. Reg. Piemonte

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